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La Via individuata (passando per Caminata, Pometo, Canevino, Cella e altre località storiche) può considerarsi il prolungamento della Via degli Abati, che diventa in tal modo la Variante Appenninica della Via Francigena, congiungendo Pavia a Bobbio]]>
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Esisteva un percorso della Via Francigena più antico, che passava attraverso i monti ed era utilizzato già dal VII secolo soprattutto da chi viaggiava a piedi, quale tragitto più breve da Pavia a Lucca e verso Roma.
Questa Via, utilizzata già dai sovrani longobardi prima della conquista della Cisa, controllata dai bizantini, toccava anche l’Abbazia di Bobbio, nel cuore dell’Appennino, dove i pellegrini diretti a Roma e provenienti dalla Francia e dalle Isole Britanniche passavano a venerare le spoglie di San Colombano (+615), grande abate irlandese e padre, con San Benedetto, del monachesimo europeo.
Già in età longobarda, a Pavia ed a Lucca, sorgevano “hospitales” di San Colombano.

Nel 2012 Giovanni Magistretti, con l’apporto determinante di Mario Pampanin, presidente degli Amici di San Colombano, ricuperando suggerimenti di mons. Domenico Ponzini, ha ricostruito anche il percorso che da Pavia conduce a Bobbio.
Nella ricerca si è tenuto presente quanto scrive lo storico dei Longobardi Paolo Diacono che, nella sua “Historia Langobardorum”, colloca Bobbio distante da Pavia 40 miglia (pari a circa 60 chilometri), e si é individuato quindi l’itinerario che più si avvicina a tale indicazione, tenendo conto dei luoghi in cui risalire a memorie longobarde, alto-medievali o del Monastero di Bobbio, anche senza un puntuale riferimento alla traslazione del corpo di San Colombano da Bobbio a Pavia. I monaci del Monastero di Bobbio, infatti, guidati dall’abate Gerlanno, nei giorni 17, 18 e 19 luglio dell’anno 929, trasportarono le reliquie di San Colombano attraverso un percorso leggermente più lungo, da Bobbio a Pavia, studiato appositamente allo scopo di rivendicare davanti al re Ugo di Provenza i beni del Monastero, usurpati dal vescovo di Piacenza Guido e da altri feudatari.

Associazione degli Amici di San Colombano
Fondata nel 1951
29022 Bobbio (PC), Piazza Duomo 5 - Tel. 339 1669451 (Segretario) - latrebbia@email.it

Si stanno prendendo i contatti con i vari enti interessati per arrivare a pubblicare, anche per il tratto Pavia-Bobbio, una Cartoguida a colori, in scala 1:25.000 con l’aggiunta di notizie di carattere storico, artistico ed ambientale sui territori dei Comuni attraversati, come già per il primo tratto Bobbio-Pontremoli. Diversi Sindaci hanno commentato favorevolmente l’iniziativa.

Particolare interessante: la Via degli Abati è stata inserita nella mappa delle vie storiche della Toscana, quale variante appenninica per raggiungere la pianura padana. Diventa evidente quindi l’importanza del prolungamento fino a Pavia della Via degli Abati nel quadro dei percorsi tra Toscana e Lombardia e verso l’Europa nord-occidentale.

Il percorso, che da Pavia punta verso le colline dell’Oltrepò e quindi verso il crinale appenninico del monte Penice, si compone di tre parti, di quasi eguale lunghezza (circa 20 chilometri ciascuna): una prima di pianura (da Pavia a Broni ed alla prima collina); una seconda di collina (che si conclude a Pometo /Caminata); una terza di alta collina e montagna (da Caminata al crinale del Penice), al termine della quale si scollina per poi scendere a Bobbio.

Elenco punti tappa sulla Pavia - Bobbio:

Pavia - Broni - Colombarone km 18
Colombarone - Francia km 10
Francia - Canevino km 7
Canevino - Pometo km 3
Pometo - Caminata km 4
Caminata - Grazzi km 14
Grazzi - Sassi Neri km 6
Sassi Neri - Bobbio km 5
Totale km 67

OSPITALITA’
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Non si assume alcuna responsabilità per le informazioni riportate, che sono puramente indicative. Notizie più aggiornate e contatti diretti vanno presi con gli uffici turistici relativi o con i singoli esercizi.]]>
Pavia Si segue il sentiero che corre parallelo al fiume fino al Ponte della Becca, alla confluenza Po -Ticino (6 km). Il transito sul ponte è oggi consentito solo alle autovetture a velocità limitata (40/50 km/h), oltre ovviamente a pedoni e ciclisti.]]> 1 Chiesa di San Lazzaro building Po A Broni (16 chilometri da Pavia: via dei Mille, via Cairoli, via Volta, via Emilia, via Dante, infine via Monte Grappa) si risale la via dell’Acqua Calda vecchia (sterrata e senza traffico) fino a Colombarone (18 km), all’inizio del crinale delle colline che separano la valle Scuropasso dalla valle Versa.]]> 2 Colombarone 3 Pometo 4 Praticchia Si esce sulla strada asfaltata del Penice e (svoltando a sinistra e poi a destra) ci si trova ad incrociare la strada comunale asfaltata per Gorazze, che si imbocca in discesa. Dopo alcune centinaia di metri (località Croce), a sinistra, si stacca carrareccia che scendendo passa per l’oratorio della Madonna di Caravaggio e, lasciando egualmente a sinistra Castighino, prosegue su asfalto fino ad arrivare in località La Valle.]]> 5 Oratorio della Madonna di Caravaggio building La Valle 6 Bobbio 7